The Guardian: le cliniche anti aborto dovrebbereo essere segnalate come tali, o chiuse!

Anti-abortion clinics should be clearly labelled as such – or shut down

It is terrifying ‘crisis pregnancy centres’ are lying to women to suit their agenda – and the NHS isn’t stopping them doing it

http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/feb/12/anti-abortion-clinics-shut-down-crisis-pregnancy-centres

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L’educazione delle bambine e la cultura dello stupro

Autodeterminazione ed educazione, un connubio impossibile?

Ex UAGDC

Quando parliamo di cultura dello stupro ci riferiamo a tutti quegli atteggiamenti, norme eo pratiche volte a incoraggiare, spesso subdolamente, la violenza nei confronti delle donne.

A volte il tutto può avvenire inconsapevolmente fra le mura domestiche semplicemente andando ad imporre ai propri figli determinati atteggiamenti eo comportamenti che devono avere in quanto maschio eo femmina.

Quante volte se una bambina si rifiuta di dare un bacio sulla guancia a un parente viene incolpata, anche giocosamente, e il suo comportamento viene etichettato come sbagliato?

Quante volte capita che se a rifiutarsi di dare un bacio è un bambino questo viene  giustificato in quanto il suo rifiuto è insito nella sua natura di uomo?

Una nostra lettrice ci chiede cosa pensiamo a tale riguardo:

Buongiorno,

sono la mamma di una bambina di 4 anni e sono anche una donna che da bambina e poi da ragazzina ha subìto delle molestie sessuali…

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Educazione sessuale a scuola, ci sarebbero gli standard europei

Un documento del 2010, prodotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità riguardante gli “Standard per l’educazione sessuale in Europa”. Inizia a far discutere anche in Italia, un Paese conservatore, tradizionalista, avvolto da velo di principi, spesso religiosi, che inibiscono la libertà esistenziale dell’individuo. Un Paese che deve andare oltre quel puritanesimo che nella maggior parte dei casi è solo apparenza e simulazione.

http://www.agoravox.it/L-OMS-e-l-educazione-sessuale-a.html

 

Aborto: in Commissione Affari Sociali arriva relazione ministero

(ANSA) – ROMA, 11 FEB

Somministrazione ospedaliera con tre giorni di ricovero per la Ru486, distribuzione di medici obiettori ed eccessivo utilizzo di anestesia generale per le interruzioni volontarie di gravidanza. Questi i punti da approfondire, emersi dalla relazione sull’applicazione della legge 194, presentata oggi in Commissione Affari Sociali della Camera dalla relatrice Elena Carnevali (Pd). “Speriamo di arrivare ad una risoluzione condivisa che ci permetta, se serve, di chiedere approfondimenti rispetto ad alcune delle anomalie emerse”, dichiara.

Tra queste l’alto numero, 76%, di donne che si autodimettono dopo aver assunto la pillola abortiva, invece di effettuare l’intero ricovero ospedaliero di tre giorni: un numero tale da far sorgere la domanda se tale prescrizione sia realmente necessaria. L’eccessiva concentrazione di obiettori, con punte che superano l’88% in Campania, “che fa sì che in alcune strutture non possa esser tutelato, come prevede la legge sull’aborto, tanto il diritto all’obiezione così come di quello all’interruzione volontaria della gestazione” sottolinea Carnevali. Infine, dalla relazione, che era stata consegnata al Parlamento lo scorso settembre, emerge un ulteriore elemento anomalo: l’anestesia generale è utilizzata in ben otto interruzioni su dieci “senza che ve ne sia reale motivo”, andando contro le linee guida e anche contro i criteri di risparmio economico. “Se è vero che, in alcuni casi, sono le donne a richiederla – commenta l’on. Carnevali – dovremmo assicurarci che chi, invece, non la desidera abbia la possibilità di scegliere la locale”. Affinché per queste ultime non rappresenti un disincentivo alla scelta di interrompere la gravidanza.(ANSA).

Come la pensano i cattolici su i temi cosiddetti “eticamente sensibili”?

Una bella ingografica ci spiega le opinioni dei Cattolici in 9 Paesi, per chiarezza, più la linea è vicina al centro, maggiore è la distanza dalla opinioni ufficiali della Chiesa.

Cosa si scopre? Che in Italia la morale dei Cattolici è un po’ diversa da quella della Chiesa su aborto, divorzio e matrimonio dei preti, lo è un po’ meno per matrimoni e adozioni di omosessuali e lesbiche.

http://www.univision.com/interactivos/openpage/2014-02-06/la-voz-del-pueblo-italy

chiesa e morale comune

La pillola del giorno dopo non è abortiva, da oggi è ufficiale.

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Aifa aggiorna scheda tecnica: levonorgestrel non è un abortivo, decade così la possibilità dei medici di appellarsi all’obiezione per non prescriverla e dei farmacisti per somministrarla.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la revisione da parte dell’Aifa della scheda tecnica della pillola del giorno dopo a base di levonorgestrel. Nel nuovo testo scompare la vecchia dicitura “il farmaco potrebbe anche impedire l’impianto” e viene sostituita da ““inibisce o ritarda l’ovulazione”. In questo modo si elimina definitivamente ogni dubbio circa il meccanismo d’azione del levonorgestrel”

http://www.farmacista33.it/aifa-aggiorna-scheda-tecnica-levonorgestrel-non-e-un-abortivo/pianeta-farmaco/news-49645.html

Buone notizie dalla Svizzera: il referendum per togliere il rimborso pubblico per aborto è stato respinto!

L’initiative sur l’avortement largement rejetée

Il risultato è chiaro per l’iniziativa referendaria “l’aborto è un fatto privato”, che avrebbe previsto le spese per aborto a carica della donna, il 70% delle donne svizzere sono contrarie.

Un bel segnale

 

http://www.tdg.ch/suisse/initiative-lavortement-largement-rejetee/story/15619528

La Spagna non si ferma! – Spain doesn’t stop!

La Spagna non si ferma, vanno avanti le manifestazioni contro la legge Gallardon che vieta l’aborto. In molte città durante tutto febbraio ci saranno presidi e proteste, continua anche l’appoggio internazionale con manifestazioni sotto alle ambrasciate e ai consolati.

Qui trovate un elenco, in Italia le donne si stanno organizzando per un 8 marzo “rumoroso”!

FEBRERO 2014

DIA 6 DE FEBRERO

-CACERES
Concentración a las 19:30 h.
Avda. de la Montaña.Subdelegación de Gobierno
Plataforma Feminista Extremeña Por Un Aborto Libre Y Gratuito

DIA 7 DE FEBRERO

-MALAGA
7 Febrero 19:30h Plaza de la Constitucion

– SITGES
Concentración a las 20:00
Cruïlla Carrer Sant Francesc amb Carrer Espalter.

DIA 8 DE FEBRERO

-ALICANTE
A las 18:00 en la Subdelegación de Gobierno.

-ALGECIRAS
Plza. Juan de Lima a las 11:00

– BARCELONA
8 FEBRERO Cocncentración delante de la Catedral a las 11:00 h.

BILBAO

Este sábado 8 febrero, todas las brujas, las hijas de Lilith, las abortadoras, las pervertidas, las provocadoras y pecadoras os convocamos a un AKELARRE FEMINISTA por el DERECHO AL ABORTO en BILBAO, a las 12:00 en el Mercado de la Ribera

-CADIZ-Manifestacion dia 8 de febrero a als 12:00
Plza. del Palillero
Convoca:Marea Violeta de Cadiz

– CARTAGENA
Plaza del Icue Cartagena 12:00 H.Volver a línea automática
Este sábado 8 de febrero a las 12:00 la Plataforma Feminista 8 de Marzo y el Colectivo Galactyco de Cartagena, convocan una concentración en CONTRA DE LA LEY DEL ABORTO DE GALLARDÓN

– CIUDAD REAL
Ciudad Real hemos convocado concentración para el 8 de febrero a las 12h. en la Plaza Mayor.Asamblea de Feminismos de Ciudad Real.

– CÓRDOBA
Concentración 8 de febrero a las 12:00 en el Bulevar Gran Capitan.Convoca:Coordinadora Nosotras Decidimos.

– ELCHE
El próximo sábado 8 de febrero a las 12,00h concentración en la Plaça de Bai

-GRANADA
A las 18:00 h.Concentración Fuente de las Batallas
El Colectivo de Feministas Anónimas de Granada.

– JEREZ DE LA FRONTERA
Concentración a las 12:00.Plza. del Banco.Plataforma Social de Jerez

– HUELVA
Coordinadora Feminista de Huelva “Porque Nosotras Decidimos”, concentración en Huelva dia 8 de febrero 12:00 horas, frente subdelegación del Gobierno.Gran Vía nº3

– LEON
8 de febrero: Femicletacción. Manifestación a favor del aborto libre, seguro y gratuito. 19h salida en bicicleta desde la glorieta de Guzmán
19:30h salida a pie desde el obispado.

– MADRID
8 DE FEBRERO MANIFESTACION ABORTO LIBRE¡¡A LAS 12:00 HORAS DE LA MAÑANA¡¡, DESDE GLORIETA SAN BERNARDO A CALLAO¡¡NOSOTRAS PARIMOS NOSOTRAS DECIDIMOS¡¡
MOVIMIENTO FEMINISTA DE MADRID

– ONDARROA
Concentración por el derecho al aborto, 8 de febrero en la Alameda
ABORTATZEKO ESKUBIDEAREN ALDEKO KONTZENTRAZIOA
Otsailak 8, zapatua, 13:00etan, Alamedan

– PALENCIA
A las 19:00h. en el monumento a la mujer Palentina
Calle Mayor

– SABADELL
MANIFESTACION SABADO 8 DE FEBRERO A LAS 12:00 PLZA CREU ALTA

– SANTANDER¡
El sábado 8 de febrero, a las 12:00 en la Plaza del Ayuntamiento de Santander.
¡A pelear por nuestros derechos!Comisión Derecho al Aborto de Cantabria

DIA 14 DE FEBRERO

– BARCELONA

Manifestación a las 19:00h. delante de la Delegación Gobierno.

– MADRID

1BILLION RISING POR LA JUSTICIA.BATUKADA.Por la justicia
y el derecho a decidir de nuestros cuerpos.A las 20:00 horas.Plza. Agustin de Lara-Lavapies-Madrid.

-MOVILIZACIONES EN EUROPA

1 FEBRERO

– PARIS,frente a la embajada de españa, a las 14:00 horas.
Concentraciones en numerosas ciudades de Francia, Italia, Portugal,etc.

8 FEBRERO

– DUBLIN.(IRLANDA)

8 DE FEBRERO A LAS 14:00-15:00 H. Enfrente de la embajada de españa. located at 17A Merlyn Park, Dublin 4 on SATURDAY 8TH FEBRUARY from to 2:00 pm to 3:00 pm

– ISLANDIA-Reykjavík
You are invited to join us in protest outside the Spanish Consulate located at Suðurgata 22, 101 Reykjavík on SATURDAY 8TH FEBRUARY from to 16:30 pm to 17:30 pm.

– LONDRES

8 DE FEBRERO A LAS 12:00 Spanish EmbassyVolver a línea automática
Consulado y embajada
Detalles de la sala
SW1X 8SB London, United Kingdom

– PORTUGAL

8 DE FEBRERO a las 15:00 h.
LISBOA-Concentración frente a la embajada de España.Rua de Salitre
PORTO-Concentración frente al Consulado
COIMBRA-Concentración na ponte de Santa Clara

DIA 14 FEBRERO

– VIENA a las 15.30 frente a la embajada española.
Spanischen Botschaft in Wien (Argentinierstraße 34, 1040 Wien)

DOPO IL 1 FEBBRAIO COME ANDIAMO AVANTI?

In Spagna è stata una grande manifestazione che ha avuto eco in molti altri luoghi contemporaneamente. Come mai i grandi media hanno quasi ignorato l’evento? Da parte nostra va un grande ringraziamento a tutt* le giornaliste, i giornalisti e le/i bloggers che hanno deciso di far circolare la notizia attraverso tutti i canali possibili: il tam tam ha funzionato bene, più di così sarebbe stato impossibile. E infatti nonostante il cattivo tempo, il poco preavviso e, soprattutto, il silenzio dei media, hanno avuto luogo presidi in tutta Italia: ringraziamo anche tutt* quell* che hanno partecipato.
Dalla Spagna arrivano notizie contrastanti: alcune dichiarazioni di ieri di Rajoi parlano di “continuare a difendere i diritti dell’embrione” e “resistere alle offese da parte delle donne”, da altre notizie emerge invece che il PP è spaccato all’interno, dunque al momento ha “congelato” il disegno di legge, staremo a vedere.
Le donne spagnole non si fermeranno. Per il 15 febbraio è convocata una riunione di tutte le reti femministe spagnole: si pensa di indire una mobilitazione internazionale, probabilmente per l’8 marzo; vi terremo informate. Intanto è importante fra noi scambiare impressioni e provare a riaprire uno spazio di discussione su quanto, e se, oggi in Europa sia possibile per tutte le donne di ogni orientamento sessuale fare scelte libere e consapevoli sulla propria sessualità. Sappiamo bene che è prioritario difendere la legge 194, gravemente intaccata dall’obiezione di coscienza e dai tagli ai servizi di prevenzione, ma ancora non è sufficiente.
Proviamo a fare di questa rete un momento di condivisione di informazioni e di idee, per questo sul blog Womenareurope apriremo un post di discussione dedicato, oppure possiamo iniziare a parlare qui sotto.
Un grande saluto a tutt*
WOMENAREUROPE